Storytelling

StorytellingRaccontare storie è il metodo più antico di trasferimento e apprendimento di contenuti. Nonostante questo, la narrazione è tutt’oggi una pratica impareggiabile per trasmettere emozioni e coinvolgere l’ascoltatore che immancabilmente si immedesima nei personaggi e nelle vicende al centro del racconto.

Non dovrebbe sembrare quindi strano che il marketing abbia inglobato l’arte di raccontare storie e l’abbia reso uno strumento infallibile di approccio ed engagement dell’utente. L’arte della narrazione prende il nome moderno di storytelling, ma altro non è che il racconto dell’eroe che ci emoziona e trasporta per guidare il nostro pensiero verso un determinato obiettivo, servizio o prodotto che sia.

VISUAL STORYTELLING

Negli ultimi anni, i social media e la TV on Demand hanno marcato profondamente la strada del Visual Storytelling quale sistema preferenziale di narrazione. Trend inevitabile se si considera che il cervello umano è in grado di processare le immagini molto più velocemente e di ricordarle più molto più a lungo rispetto a contenuti scritti o audio.

Il Visual Storytelling si basa sull’esperienza immersiva ed emozionale che fornisce un contesto all’utente e lo trasporta in una dimensione in cui tutto appare lineare e chiaro proprio perché narrato come se fosse una storia, con un inizio, uno sviluppo e una fine.

LO STORYTELLING PER LA FORMAZIONE

Ma se questa modalità di organizzazione e comunicazione di contenuti è così efficace, perché non applicarla anche in campi quali la formazione, la scuola, l’informazione?

Il Visual Storytelling segue regole e paradigmi ben definiti che, se applicati correttamente, possono portare risultati importanti in termini di brand awareness, ma anche di propensione all’acquisto e di comunicazione di contenuti.

Da qui la sua applicazione nel mondo della formazione. Se il Visual Storytelling è così efficace da fare rimanere impresso il nome di un brand, da far suscitare emozioni che spingono all’acquisto, da coinvolgere il pubblico ed emozionarlo, gli effetti sul processo formativo sono sicuramente di altrettanto valore.

I tratti distintivi di questa tecnica sono sicuramente il coinvolgimento emotivo del discente, l’ambiente immersivo e coinvolgente ma anche la brevità e fruibilità on demand dei contenuti. Se il modello per eccellenza del Visual Storytelling di oggi sono i social media, è facile comprendere l’importanza dell’immediatezza del messaggio e della condensazione delle informazioni nel minor tempo possibile, ma, allo stesso tempo, la possibilità di accedere alle stesse quando, come e dove vogliamo.

La formazione diventa quindi continua, on demand, emozionale, coinvolgente e veloce.

LO STORYTELLING PER LA FORMAZIONE MEDICA

Il Visual Storytelling si può applicare a qualsiasi tipo di formazione? A nostro avviso la risposta è sì e sicuramente è applicabile alla formazione medico-scientifica.

La formazione ECM è continua per definizione, requisito fondamentale per lo storytelling, non solo, ma l’importanza della trasmissione di tali messaggi formativi la rendono un candidato ideale per l’applicazione di una modalità di apprendimento dal successo assicurato.

Alla FAD classica con lunghe presentazioni e ancor più lunghi documenti da leggere, si affianca un mondo di casi clinici interattivi e virtuali con sviluppi a snodi multipli, in cui il discente, seguendo la trama principale, si affaccia a tutte le declinazioni, spiegazioni e varianti della problematica in questione.

Costruire un percorso formativo in Visual Storytelling non è però un lavoro semplice o semplicistico. Noi ci avvaliamo di partner esperti e insieme elaboriamo progetti tagliati su misura per trasformare la formazione in un’esperienza immersiva, unica ed efficace.