LA RISCOPERTA DELLA FAD

Tra i tanti insegnamenti che si possono trarre da questo 2020 (e forse anche 2021) è che tante, tantissime attività che pensavamo richiedessero in maniera imprescindibile la presenza fisica contemporanea nello stesso luogo, in realtà possono essere svolte anche in modalità virtuale. E spesso con un grado di efficacia e successo maggiore.

Project&Communication, ha da sempre avuto un occhio di riguardo per la Formazione A Distanza e i processi digitalizzati ritenendo questa modalità formativa estremamente performante, stimolante e adattabile a qualsiasi tipologia di contenuti.

Ma se per FAD o formazione online state pensando a delle slide e ad una voce metallica registrata con tanto di rimbombo, non è questo il caso. L’offerta formativa digitale ha di gran lunga superato questi modelli aprendosi verso un orizzonte che spazia dal gaming alla realtà virtuale e aumentata dalla diretta streaming agli avatar.

LE FAD NON SONO TUTTE UGUALI

L’organizzazione di un evento online parte innanzitutto dalla definizione degli obiettivi. E se sicuramente, quello primario è la formazione, se ne aggiungono altri che incidono notevolmente sul genere di prodotto che verrà erogato: collaborazione e comunicazione tra colleghi, learn by doing, edutainment, effetto wow, solo per nominarne alcuni.

Abbiamo scelto un approccio custom-made per ciascuno dei nostri eventi online che si basa sul trovare una soluzione ottimizzata per rispondere alle necessità formative e comunicative di ciascun cliente. Ogni progetto viene studiato dal punto di vista scientifico insieme ad un team di esperti del settore, mentre i nostri partner tecnici ci forniscono la miglior soluzione innovativa per digitalizzare ed erogare i contenuti.

In questo modo sono nati progetti come Voodoc, Colon Clip, L’isola del Reflusso, Iphnet 4.0 e Virtual Training, il SID Virtual Clinical Club per nominarne alcuni.

MA COSA COMPORTA L’ORGANIZZAZIONE DI UN EVENTO DI FORMAZIONE ONLINE?

Ci ritroviamo spesso a pensare che tutto ciò che viene trasformato da uno stato pratico, reale, ad uno virtuale, porterà immancabilmente ad una diminuzione della mole di lavoro

Ma è esattamente così? È proprio vero che per fare una FAD servono meno risorse (economiche, umane, di tempo)?

La base imprescindibile è erogare contenuti di alto livello qualitativo, ma, come ben sappiamo, al giorno d’oggi le modalità di fruizione incidono enormemente sul grado di attenzione e l’appeal di qualsiasi tipo di nozione.

L’idea creativa per la realizzazione di un prodotto interessante, engaging, divertente e fruibile non solo richiede tempo, ma anche la collaborazione di figure che provengono da ambiti più disparati.

Il buon provider si ritrova quindi ad ingaggiare video maker, sound creators, registi, designer, art directors, fotografi e sceneggiatori.

Questi si interfacciano con il personale che deve essere in grado di mediare tra due mondi alquanto distanti (almeno sulla carta) tra loro: il board scientifico e i creativi, ai quali si aggiungono a loro volta i tecnici e gli ingegneri digitali con le soluzioni più all’avanguardia.

L’evento online prende forma lentamente, riunione zoom dopo riunione zoom, bozza dopo bozza e finalmente è pronto per essere presentato al cliente.

Una volta approvato sulla carta inizia un lavoro di produzione di contenuti e adattamento al mezzo e alle modalità scelte, una collaborazione quotidiana per trasformare in realtà (virtuale) tutto ciò che è stato progettato.

Contemporaneamente inizia la campagna promozionale che richiede altrettanta creatività per informare e coinvolgere possibili utenti/discenti.

Nel caso di eventi che siano interamente, o in parte, trasmessi in diretta, il Provider può arrivare a dover chiamare uno per uno i partecipanti per assicurarsi che si colleghino il giorno giusto all’ora concordata.

Infine, per l’intero periodo in cui il corso resterà attivo, verrà garantita un’assistenza tempestiva a tutti gli iscritti.

In definitiva possiamo confermare che un corso FAD non ha nulla da invidiare ad un congresso in presenza dal punto di vista della mole di lavoro che comporta la sua organizzazione e gestione. Le figure coinvolte sono sicuramente diverse, i budget spalmati diversamente, ma l’impegno e lo sforzo creativo sono spesso superiori se si pensa che per rendere interessante un meeting face-to-face a volte basta un buon catering o un gadget.